Ho scelto quest'immagine che rappresenta "La Madre dell'Ucciso"* per esprimere tutto il dolore e la rabbia per il barbaro assassinio del giovane Stefano Cucchi. Dolore e rabbia che consumano il nostro spirito in un paese che sempre più sprofonda nel baratro dell'intolleranza e della violenta repressione, in cui, giorno dopo giorno, svanisce la speranza.
*scultura in gesso di Francesco Ciusa realizzata fra il 1906 e il 1907, custodita presso la Galleria Comunale d'Arte di Cagliari










Triste, Fabio,
questa vicenda lascia senza parole.
Ci si sente oppressi da dolore e vergogna.
Non resta che sperare che venga fatta chiarezza e giustizia.
g
Scritto da: giovanna | 10/31/2009 a 23:56
e intanto, quelli che dovrebbero essere in galera sono al governo e si compiacciono di come vanno le cose
Scritto da: paola dei gati | 11/01/2009 a 16:15
se certi crimini vengono commessi dalle forze dell'ordine c'è sempre omertà e corporativismo. E poi si lamentano che polizia e carabinieri perdono credibilità...
Scritto da: giudaballerino | 11/02/2009 a 12:04
Sono profondamente addolorata e arrabbiata. Episodi come questo tendono a vanificare la speranza in uno stato equo e democratico.
Un abbraccio mesto.
annarita
Scritto da: annarita | 11/02/2009 a 20:09
Questa notizia mi ha duramente colpita e non ho saputo neanche cosa scrivere in merito, perchè troppa è la tristezza e l'amarezza e sono ancora incredula. Ciao, Vale
Scritto da: valeaparigi | 11/03/2009 a 13:32